Tra gelo e siccità

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Ci sono anni in cui la natura ti fa imprecare, ecco, per molti vignaioli il 2017 è stato un anno di questo tipo. Tutto ha inizio con un fine Aprile, quando tutte le viti hanno gia messo germogli lunghi piu di una spanna … una bella mattina gela, “La brinata”. (prima imprecazione).

Subito qualcuno ha provato a dire: e ma sai se ti alzavi presto e accendevi i fuochi… (seconda imprecazione ad personam) se chiamavi un elicottero, Un elicottero!!? e si se muovi l’aria… non brina.

Nel fondo valle dove coltiviamo Merlot e Uve Bianche, verso le nove di mattina, sfiorati dal primo sole, i germogli si piegano e appassiscono, raggi come fossero “laser” (terza imprecazione).

Come se non bastasse dopo la Gelata, la Siccità. Non si è piu vista una goccia d’acqua fino a Settembre, quest’anno non si parlava di cimature, sfogliature…. , le piante raggiunto l’ultimo filo si sono cimate da sole.

Però zero malattie, grappoli radi, acini spargoli, abbiamo vendemmiato il Sangiovese in Agosto, cosa mai vista prima, pochissimo vino ma buono anzi a volte pure molto buono. (ultima imprecazione).